Sono iscritta alla newsletter di circa 50 Hotel del territorio.
Volevo capire come viene utilizzato questo strumento.
Il risultato?
Nell’ultimo anno ho ricevuto pochissime email.
E quasi tutte con lo stesso contenuto:
- auguri di Pasqua
- offerte con sconto
Fine.
Ma il punto non è solo questo.
C’è un problema ancora più grande
Molti hotel hanno sul sito il classico box:
👉 “Iscriviti alla nostra newsletter”
Un elemento standard, spesso inserito automaticamente da chi realizza il sito.
L’utente si iscrive.
Lascia il proprio contatto.
Dimostra interesse.
E poi?
Non riceve nulla.
Questo è un problema di immagine
Perché, dal punto di vista dell’utente, succede una cosa molto semplice:
ha fatto un’azione… e non ha ricevuto risposta.
E questo comunica:
- disattenzione
- mancanza di cura
- poca coerenza
Nel marketing (ma non solo), la fiducia nasce da una cosa molto semplice:
👉 mantenere le promesse.
Anche quelle più piccole.
“Chiedi email ai tuoi clienti… e poi sparisci?
Una riflessione diretta
Se non hai intenzione di utilizzare la newsletter,
forse è meglio non proporla sul sito.
Perché così com’è, rischia di diventare un elemento che indebolisce l’immagine, invece di rafforzarla.
Ma qui c’è anche un’opportunità
Perché la newsletter non è un dettaglio tecnico.
È uno dei pochi strumenti che:
- possiedi realmente
- non dipende da algoritmi
- non ha commissioni
- ti mette in contatto diretto con persone già interessate
Eppure, nella maggior parte dei casi, resta inutilizzata.
E quando viene usata?
Spesso solo per inviare sconti.
Ma così stai insegnando al cliente ad aspettare l’offerta.
E questo ha un impatto diretto sui tuoi margini.
La newsletter può fare molto di più
Non è un volantino.
È uno spazio diretto, uno a uno.
Dove puoi:
- raccontare il tuo Hotel
- far immaginare l’esperienza
- creare relazione prima dell’arrivo
- mantenere il contatto dopo la partenza
Quando questo succede, cambia tutto.
La scelta non parte dal prezzo.
Parte dalla fiducia.
E la fiducia ha un valore economico
Un cliente che:
- ti conosce
- si fida
- ti ha già “in mente”
quando deve prenotare, è più portato a farlo direttamente.
Senza passare dalle OTA.
Senza commissioni.
Quindi la domanda non è
“Dovrei fare newsletter?”
Ma:
👉 Quanto mi costa non usarla, dopo aver chiesto a qualcuno di iscriversi?
Lavoro con il settore alberghiero da 20 anni e so bene che una delle principali difficoltà, per chi gestisce un Hotel, è il tempo e la gestione operativa. Spesso non si ha la possibilità di avere nel proprio organico una persona competente che si occupi di questo, soprattutto quando si tratta di attività stagionali.
Per questo gestisco direttamente l’intero processo: dalla strategia alla creazione dei contenuti, fino all’invio e al monitoraggio dei risultati, utilizzando strumenti semplici e piattaforme già disponibili online.
L’obiettivo è permetterti di sfruttare al massimo questo canale, senza appesantire la tua operatività quotidiana.
Se vuoi trasformare la newsletter in uno strumento che crea relazione, fiducia e prenotazioni dirette, contattami per parlarne insieme.
Noi ci leggiamo al prossimo articolo.
Elisabetta